Da Capurso a Capo Nord in bicicletta
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Impresa straordinaria quella di Nuccio Lamorgese che di professione fa l’infermiere presso l’ospedale Di Venere a Bari e precisamente presso la Tin (Terapia Intensiva Neonatale).

Ha deciso di partire da Capurso (Ba) per arrivare a Capo Nord a cavallo della sua bicicletta e con tanta forza di volontà e determinazione percorrerà circa 4000 km attraversando da sud a nord tutta l’Europa.

Oggi 27 aprile è partito e conta di arrivare a destinazione nell’arco di un mese pedalando per circa 170 Km al giorno.

La motivazione alla base dell’impresa è riuscire a raccogliere fondi da destinare alla formazione degli operatori sanitari dell’ospedale. Fa sapere che la partecipazione dei sanitari a corsi di formazione, presso i più qualificati istituti scientifici, servirà a potenziare le diverse professionalità coinvolte nell’attività di supporto e cure, post dimissione, dei piccoli guerrieri della terapia intensiva neonatale. Inoltre, è previsto l’acquisto di un lettino di rianimazione di ultima generazione che consentirà a mamma e neonato di rimanere uniti tramite il cordone ombelicale anche dopo la nascita creando così le condizioni ottimali per la stabilizzazione del prematuro. 

Triggiano in corsa 4^ edizione - Atleta disabile
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E anche la 4^ edizione di Triggiano in Corsa è terminata! Applausi e ringraziamenti. Una marea di foto diffuse via web per di dimostrare quanto siete bravi. Soprattutto, attraverso le centinaia di foto pubblicate e ripubblicate a raffica, si è cercato di testimoniare quanto la nostra comunità sia inclusiva e quanto sia disponibile ad aiutare chi è meno fortunato. Infatti, le foto di persone disabili che hanno partecipato alla gara non sono mancate. Primi piani di persone disabili “in corsa”, ognuno a suo modo, arricchite dai commenti compiaciuti per l’inclusione ottenuta e soprattutto documentata. Un organizzatore ha addirittura commentato una di queste foto scrivendo “Il vero spirito di Triggiano in corsa!

Gazzetta del Mezzogiorno - Triggiano in corsa 4
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Inclusività, ovvero la volontà di rendere gli spazi pubblici accessibili a tutti i cittadini, senza esclusioni né limitazioni strutturali.

Questo è l’obiettivo principale della manifestazioneTriggiano in corsa”, lo ribadisce anche il Sindaco attraverso una dichiarazione rilasciata alla Gazzetta del Mezzogiorno e pubblicata sul numero del 17 aprile 2018. Attraverso questa manifestazione inclusiva, a Triggiano, si raccolgono le donazioni dei cittadini per la realizzazione delle opere pubbliche, per l’appunto inclusive, ovvero accessibili a tutti, disabili compresi.

Le strade di Triggiano sono piene di cartelloni colorati che pubblicizzano la manifestazione “Inclusiva” per eccellenza, la manifestazione che da 4 anni crea cultura e prova a realizzare il sogno delle pari opportunità. Da quest’anno abbiamo anche le automobili con la pubblicità! Automobili che muovendosi per il paese, volontariamente o involontariamente, diffondono la cultura inclusiva stimolando l’intera cittadinanza alla partecipazione economica e fisica a favore della giusta causa.

Alla fine, passare una giornata all’aria aperta sentendosi più buoni per aver donato 7 euro a favore di una causa così nobile è un sacrificio che tutti possono fare.

Aspasso la bicicletta per persone disabili
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Dall’Emilia Romagna un’idea inclusiva. Per dirla tutta l’idea e la progettazione proviene dai Paesi Bassi ma un’azienda di Senigallia ha voluto importarla anche in Italia.

Aspasso, questo il nome della bicicletta destinata al trasporto di persone con disabilità motorie, è una bicicletta speciale. Infatti, con Aspasso, le persone che si spostano normalmente a bordo di una carrozzina potranno muoversi per le vie delle città andando in bicicletta e, senza pedalare, potranno godere anche loro della brezza in faccia.

Nao. Robottino umanoide a sostegno dei bambini affetti da autismo.
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Nao, “un robottino umanoide”, presso il centro polivalente per persone disabili “Pesci Rossi” di Triggiano.

Nao sarà utilizzato presso il centro, per la prima volta in Italia, a sostegno dei bambini affetti da autismo.