Da Capurso a Capo Nord in bicicletta

Impresa straordinaria quella di Nuccio Lamorgese che di professione fa l’infermiere presso l’ospedale Di Venere a Bari e precisamente presso la Tin (Terapia Intensiva Neonatale).

Ha deciso di partire da Capurso (Ba) per arrivare a Capo Nord a cavallo della sua bicicletta e con tanta forza di volontà e determinazione percorrerà circa 4000 km attraversando da sud a nord tutta l’Europa.

Oggi 27 aprile è partito e conta di arrivare a destinazione nell’arco di un mese pedalando per circa 170 Km al giorno.

La motivazione alla base dell’impresa è riuscire a raccogliere fondi da destinare alla formazione degli operatori sanitari dell’ospedale. Fa sapere che la partecipazione dei sanitari a corsi di formazione, presso i più qualificati istituti scientifici, servirà a potenziare le diverse professionalità coinvolte nell’attività di supporto e cure, post dimissione, dei piccoli guerrieri della terapia intensiva neonatale. Inoltre, è previsto l’acquisto di un lettino di rianimazione di ultima generazione che consentirà a mamma e neonato di rimanere uniti tramite il cordone ombelicale anche dopo la nascita creando così le condizioni ottimali per la stabilizzazione del prematuro. 

Sulla sua pagina il sig. Lamorgese scrive che la determinazione necessaria per portare a termine il viaggio sarà alimentata pensando all’impegno quotidiano dei medici e infermieri che senza sosta lavorano in terapia intensiva neonatale e dal coraggio dei genitori che affrontano con ostinazione le inaspettate conseguenze di una nascita precoce o complicata.

Sacrificarsi in prima persona per aiutare chi è stato meno fortunato ed attivarsi per il prossimo attraverso l’impegno personale è il grande insegnamento del sig. Lamorgese.

Non poteva sfuggirci il suo messaggio solidale perché siamo convinti che per non lasciare indietro nessuno è necessario l’impegno in prima persona da parte di tutti.

Ricordiamo che sempre da oggi è possibile donare, attraverso il sito dell’associazione www.bimbintinonlus.it, e rimanere aggiornati sui progressi del viaggio.

Noi facciamo il tifo per te e per tutti i bambini del reparto Tin sperando che il messaggio giunga al maggior numero di destinatari.

Ti auguriamo buon viaggio!